
La nostra avventura al Salone Nautico di Venezia 2026
Dal 27 al 31 maggio abbiamo vissuto cinque giorni incredibili all'Arsenale di Venezia. Tra le banchine storiche del Salone Nautico, immersi in un'atmosfera che parlava solo di futuro e sostenibilità, c'eravamo anche noi dell'UNINA Sailing Team. E non siamo andati lì solo per metterci in mostra, ma per raccontare una storia: la nostra.
Dal 27 al 31 maggio abbiamo vissuto cinque giorni incredibili all'Arsenale di Venezia. Tra le banchine storiche del Salone Nautico, immersi in un'atmosfera che parlava solo di futuro e sostenibilità, c'eravamo anche noi dell'UNINA Sailing Team. E non siamo andati lì solo per metterci in mostra, ma per raccontare una storia: la nostra.
Chi fa parte di un team come il nostro lo sa bene: dietro a ogni singola linea d'acqua, a ogni scelta ingegneristica ci sono notti passate in bianco, discussioni accese in aula e ore infinite spese in vasca navale. Portare tutto questo a Venezia è stato emozionante.
Un ponte tra l'università e il mare: MUVE Yacht Projects
Spesso si pensa al mondo universitario come a qualcosa di puramente teorico, chiuso dentro le mura dei laboratori. Grazie allo spazio di MUVE Yacht Projects, il Salone Nautico di Venezia ha dimostrato l'esatto contrario.
Condividere idee, soluzioni e anche "pasticci da cantiere" con altri ragazzi che condividono la stessa passione è stata forse la parte più stimolante dell'intera trasferta.
Solaris incontra Federica II: il nostro presente e le nostre radici
Allo stand abbiamo portato il nostro il progetto: Solaris. Abbiamo spiegato ai visitatori, ai curiosi e agli esperti del settore come abbiamo studiato le forme dello scafo, le nostre simulazioni e le fasi che stanno dando vita a questa nuova imbarcazione. Sentire i pareri tecnici di professionisti della nautica ci ha dato una carica pazzesca.
Ma c'è una cosa che ci ha riempito d'orgoglio in modo speciale. Accanto ai render di Solaris, abbiamo voluto esporre Federica II, l’imbarcazione che ci è stata donata dal precedente sailing team. L'abbiamo rimessa a nuovo tutti insieme, investendoci tempo, olio di gomito e tanta passione. Vedere l'apprezzamento negli occhi dei visitatori davanti a quel legno e a quelle linee curate nei minimi dettagli ci ha ricordato una cosa fondamentale: non puoi progettare il futuro se non hai cura della tua storia.
E adesso? Si torna in cantiere!
Le chiacchierate fatte all'Arsenale, i contatti stretti e gli spunti nati per i prossimi test sperimentali non rimarranno scritti su un taccuino.
Adesso la fiera è finita, le valigie sono disfatte, ma l'energia è al massimo. È il momento di rimettersi al lavoro e trasformare quegli incontri in progetti concreti. Vogliamo portare l'innovazione responsabile dal tavolo da disegno direttamente in mezzo al mare.
Grazie Venezia, è stato un viaggio pazzesco.
Sail with us!










